venerdì 6 maggio 2011

VIAGGI&WEEKEND-CALENDARIO EVENTI

Evento 

TOP TEN IL MONDO DEL GOLF
Titolo:
TOP TEN IL MONDO DEL GOLF
Quando:
15.05.2011
Dove:
Golf Club Biella - Magnano
Categoria:

Descrizione

Il Top Ten de Il Mondo del Golf è tra i più prestigiosi circuiti di gare golfistiche organizzate in Italia.
Il circuito si articola in 10 tappe, una per ciascuno dei 10 campi italiani che fanno parte della classifica Top Ten, stilata ogni anno dalla Commissione Campi de Il Mondo del Golf.
I campi del 2011: 15 maggio Le Betulle (Biella) -  28 maggio La Mandria (Torino) - 29 maggio Royal Park (Torino) - 4 giugno Milano (Monza) - 5 giugno Villa d’Este (Como) - 19 giugno Castelconturbia (Novara) - 26 giugno Venezia - 8 luglio Olgiata (Roma) 9 luglio Le Querce (Viterbo) - 10 luglio Acquasanta (Roma).
Formula di gara: 18 buche Medal Hcp per la 1^ e 2^ categoria e Stableford per la 3^ cat.
Premi: premi in argento per il 1° e 2° di ogni categoria (1° lordo, 1°Lady, 1° Senior, 1° Junior).
Il Mondo del Golf si occuperà in ogni dettaglio dell’organizzazione di ogni gara con la fornitura dei seguenti servizi:
studio e stesura regolamento gara scelta e fornitura dei premi in argento
welcome desk per l’accoglienza dei partecipanti all’arrivo al Golf Club e la consegna degli score
tenda ospitalità per premiazione a fine gara
consegna degli omaggi, cocktail con buffet di fine gara
esposizione in campo degli striscioni del Gold e Silver Sponsor
distribuzione materiale informativo e pubblicitario di tutti i Partner
presenza di Event Manager + 2 hostess

Sede

Golf Club Biella
Sede:
Via:
Regione Valcarozza
Cap:
133887
Città:
Magnano
Provincia:
Biella
Paese:
Paese: it 

Fonte:http://www.ilmondodelgolf.com


VIENI A VISITARE IL NOSTRO SITO: www.viaggieweekend.it  

giovedì 5 maggio 2011

VIAGGI&WEEKEND-Bubba Watson conquista il terzo torneo sul PGA Tour




Bubba Watson trionfa sul PGA Tour per la terza volta in carriera e per la seconda in questa stagione confermando di essere ormai entrato nell’Olimpo del golf mondiale in modo stabile. Il talentuoso mancino si è imposto infatti nell’ultimo torneo disputato, lo Zurich Classic of New Orleans, giocato sul percorso del TPC (par 72) di Avondale in Louisiana, con una prova allungata fino alla seconda buca di spareggio contro Webb Simpson che lo ha spalleggiato a tutto vantaggio dello spettacolo.

 collegati a http://viaggieweekend.blogspot.com/
Fonte:www.tshot.it

mercoledì 4 maggio 2011

VIAGGI & WEEKEND - Terme di Saturnia SPA & Golf Resort punta sul Mozart del golf

Victor Dubuisson, giovane promessa del golf internazionale, diventa testimonial di Terme di Saturnia SPA & Golf Resort .
 
Victor Dubuisson, 20 anni, è originario di Cannes (Francia). Soprannominato dal suo allenatore “Mozart” per uno swing piatto ed elegante, il giovane golfista francese è entrato lo scorso anno nell’aura dei golfisti professionisti con la partecipazione agli Open Championship di St. Andrews, dopo tre annate straordinarie da dilettante (primo posto allo European Individual Amateur Championship 2009). Come professionista, dopo il 24° posto conquistato allo Scandinavian Masters di Stoccolma, è arrivata la prima vittoria all’Allianz Grand Final a Barbaroux, seguita dall’undicesimo posto allo European Tour Qualifying School, che gli ha permesso di ottenere la carta per lo European Tour del 2011, dove è stato già protagonista, in Qatar (Commercialbank Qatar Masters) e a Dubai (Omega Dubai Desert Classic).

“Terme di Saturnia è giustamente nota come uno dei più prestigiosi Spa & Golf Resort d’Europa. Dopo lo stress fisico e mentale che ho accumulato nelle settimane del Tour professionistico, trascorrere un periodo a Saturnia è precisamente quello che mi serve per recuperare le energie e prepararmi al prossimo torneo.” ha detto Victor Dubuisson.
"L'incredibile scelta di trattamenti della Spa e l'acqua termale di Saturnia sono entrambi rilassanti e rinvigorenti. Le strutture, le camere, il bar, i ristoranti sono superbi; un hotel straordinario che non vorrei mai lasciare. Ovviamente per me la cosa più importante di Terme di Saturnia è il campo da golf. Saturnia ha un campo pratica e un campo per professionisti veramente al top, progettato splendidamente ma anche molto impegnativo, con green profondi, fairway stretti e numerosi ostacoli d’acqua e di sabbia; un posto perfetto per prepararsi ai rigori del Tour. Sono onorato di rappresentare Terme di Saturnia e di portare il suo nome sulla mia divisa in tutto il mondo.”





Fonte:www.termedisaturnia.it

martedì 3 maggio 2011

VIAGGI&WEEKEND - GOLF

Il golf è uno sport nel quale un giocatore deve far entrare una pallina da golf in una buca scavata nel terreno colpendola con differenti tipi di bastoni, nel rispetto delle Regole del Golf, partendo da un punto prestabilito (detto tee) ed impiegando il minor numero di colpi possibile [1]. Il golf è uno dei pochi giochi con una palla che non ha un'area di gioco obbligata: ogni campo da golf ha un proprio unico percorso ed è generalmente composto da 9 o 18 buche di varie lunghezze. Questo sport fece parte del programma olimpico nel 1900 e 1904. Dopo diversi incontri fra i massimi esponenti dei tornei europei e americani con il comitato olimpico per un possibile ritorno del golf all'edizione 2016 dei giochi, il 9 ottobre 2009 il Comitato Olimpico Internazionale stabilì il rientro di tale gioco nel programma olimpico.

Storia

L'origine del gioco è un argomento estremamente controverso. Si ritiene comunemente che il golf sia originario della Scozia da dove si è poi diffuso nelle isole britanniche e di lì nel resto del mondo, tuttavia alcuni appassionati e storici citano l'esistenza di documenti scritti, ordinanze e decreti emessi per proteggere il pubblico dai giocatori, la cui evidenza appare incontrovertibile. Steven van Hengel, storico olandese, testimonia la pratica di un gioco chiamato "golf" in Olanda già dal 1297.
È difficile in ogni caso dirimere la "diatriba" che si protrae da secoli, quel che è certo è che il gioco praticato dagli Olandesi risulta ben documentato sia da editti cittadini, che concedevano terreni per percorsi di golf, sia da sentenze di tribunali che punirono con ammende i golfisti ante litteram che causarono danni e disturbarono la quiete arrivando a giocare entro le mura delle città.


Old Tom Morris
Vi è da dire tuttavia che, sul finire del XIII secolo, l'alfabetizzazione non era diffusa in Europa ed in particolare in Scozia. Questo potrebbe spiegare l'assenza di documenti scritti in quanto è possibile che nessuno ritenesse necessario trascrivere riferimenti ad un passatempo praticato da pochi. La polemica su chi ha inventato il golf è esistita ed esisterà sempre. Alcuni accusano gli Scozzesi di aver falsato deliberatamente a proprio favore, per ragioni di patriottismo, l'origine di questo sport.
Illustri storici affermarono che il golf fu inventato dopo la fondazione dell'Università di Saint Andrews, nel 1413, ma a supporto di tale affermazione non portarono alcuna prova [senza fonte] mentre esistono prove che a quel tempo il golf era praticato in Scozia da più di un secolo. Insomma quel che di certo si può documentare è che nel XIV secolo i traffici commerciali tra l'Olanda e la costa orientale della Scozia erano diffusissimi e fiorenti, quindi qualora un gioco un po' stravagante avesse preso piede in Scozia come in Olanda, la notizia avrebbe impiegato assai poco tempo a diffondersi in ambo le direzioni attraverso il Mare del Nord. Altro fatto certo fu l'importazione in Scozia di palline provenienti dall'Olanda ed il traffico in senso contrario di cleek scozzesi. In conclusione si può affermare che ci sono alte probabilità che il golf abbia avuto origine in Olanda. È inoltre documentato che quando il golf si diffuse in Scozia il gioco in Olanda non era più praticato. Le prime regole del golf furono codificate dai responsabili della Honourable Company of Edinburgh Golfers.
Per quanto riguarda l'origine della parola golf, si veda storia del golf.
Il primo campo da golf in Italia fu il Florence Golf Club fondato a Firenze dalla sua forte comunità inglese nel 1889.

Regole

Il golf è uno sport disciplinato da numerose regole, apparentemente complicate: dovendo prevedere varie situazioni di gioco, su cui influiscono morfologia dei campi, situazioni ambientali, vantaggi assegnati ai giocatori (i cosiddetti "handicap"), materiali a disposizione, tipi di competizione, le regole del golf sono aggiornate e pubblicate con cadenza quadriennale a cura degli enti preposti ("Governing Body"): per l'Europa è il Royal & Ancient Golf Club of St. Andrews (R&A), in Scozia; per gli Stati Uniti e Messico la United States Golf Association (USGA).
La regola fondamentale è citata sul retro del libro delle Regole del Golf: Gioca la palla come si trova. Gioca il campo come lo trovi. E se non puoi fare l'una o l'altra cosa fai quel che è giusto, ma per fare ciò che è giusto devi conoscere le Regole del Golf.
L'importanza di conoscere le regole per un giocatore di golf è massima: si tratta probabilmente dell'unico sport in cui ognuno è arbitro di sé stesso, e quindi onestà e rispetto devono far parte del bagaglio di ogni golfista. Inoltre, esistono procedure da seguire per non incorrere in penalità o semplicemente per sfruttare a proprio favore determinate situazioni. Ecco perché è richiesto un esame delle regole, da sostenere presso uno dei circoli riconosciuti dalla Federazione.

Durante lo svolgimento delle gare ufficiali, più che dei veri e propri arbitri ci sono degli osservatori. Ogni concorrente è tenuto in pratica ad autocontrollarsi. In caso di controversie ci si appella ad un apposito comitato, il cui scopo principale è quello di far sapere ai giocatori cosa prevedono le regole nel caso specifico.
La maggior parte delle regole indica come comportarsi nei casi particolari, come per esempio nel caso la palla finisca in un Ostacolo d'Acqua, o finisca fuori dai limiti del campo; ma non mancano regole destinate a scoraggiare il gioco lento, che anzi si vanno man mano inasprendo con l'aumentare del numero di giocatori: ad esempio giocare una palla "provvisoria" quando è probabile che si sia persa la propria, onde evitare di perdere tempo nella ricerca.
Principalmente si distinguono due tipi di gioco. Nel gioco "a buche" (Match Play), si affrontano due giocatori: si assegna un punto al giocatore che conclude la buca nel minor numero di colpi (tenuto conto dell'handicap e delle penalità) e il vincitore è colui che al termine del percorso ha vinto più buche. Nel gioco "a colpi" (Stroke Play) il vincitore è il concorrente che ha percorso l'intero campo nel minor numero di colpi (sempre tenendo conto dell'handicap e delle penalità).
Ma non è stato sempre così, anzi è molto probabile che i golfisti per almeno 300 anni abbiano giocato praticamente senza regole scritte tanto semplice era il "loro" gioco che si distingueva da altri giochi di "bastoni e palle" solo per il fatto che si dovesse concludere con la palla infilata dentro una buca. L'introduzione delle regole scritte portò un minimo di ordine ma di certo tali regole furono mutuate da altre tra cui con ogni probabilità vi furono quelle di un gioco francese detto jeu de mail.

Regole di base

Sulla copertina delle Regole del golf viene citato il principio più importante:
« Gioca la palla come la trovi. Gioca il campo così come è. Se nessuna delle due cose è possibile, fai quello che è giusto. Ma per fare il giusto devi conoscere le Regole del Golf »
(Regole del Golf e Regole per lo Status del dilettante)

All'inizio di ogni buca la palla va colpita su un'area di partenza prestabilita, detta tee di Partenza. Quando si gioca in gruppo, si dice che il giocatore avente il diritto di partire per primo (quello con l'handicap più basso o perché indicato dal comitato oppure per sorteggio) ha l'onore. In ogni buca successiva, ha l'onore colui che conclude la buca precedente con il punteggio minore; in caso di parità, si mantiene l'ordine dell'ultima buca giocata. Per ogni colpo successivo, la palla dovrebbe essere colpita nel punto in cui si è fermata, fino a quando finisce in buca. In diversi casi previsti dalle regole, essa può essere però spostata prima di effettuare un colpo: questo può avvenire senza penalità o con uno o due colpi di penalità. Spostare una palla significa dropparla o, in alcuni casi, piazzarla in un punto stabilito dalle regole. Non si può colpire la palla mentre è ancora in movimento per il colpo precedente. Solo per il primo colpo di ogni buca è consentito usare un supporto chiamato anch'esso tee, che serve a sollevare lievemente la palla da terra.
Se la palla non viene ritrovata entro il tempo stabilito dal regolamento (cinque minuti), quindi dichiarata persa, oppure se essa esce dai confini del campo (Fuori Limite) il giocatore viene penalizzato di un colpo e riprende il gioco con una nuova palla dal punto in cui aveva tirato precedentemente. Se la palla finisce in acqua, più precisamente in quello che viene definito Ostacolo d'Acqua, si agisce in base a regole più complesse che prevedono, in alternativa al giocare la palla dov'è con pesanti restrizioni al comportamento, la penalità di un colpo permettendo al giocatore di droppare una nuova palla in diversi punti del campo.
Oltre alle Regole del Golf, si deve tener presente che esite un corpo di Decisioni sulle regole del golf che viene pubblicato ogni biennio a cura di The Royal and Ancient Golf Club of St Andrews e dalla US Golf Association. Si tratta di una molto ampia raccolta di situazioni o quesiti particolari, che si possono presentare durante il gioco, non completamenta chiari alla luce delle sole Regole del Golf. Queste ultime sono quelle che vengono immediatamente incontro ai problemi di gioco ma, in seconda istanza, qualora non si riesca ad addivenire all'esatta applicazione della regola al particolare caso, sono le Decisioni che vengono in soccorso

Etichetta

Il gioco del golf prevede un comportamento rispettoso degli altri giocatori durante il corso dell'intera partita, in accordo con alcune regole di etichetta illustrate insieme alle regole sportive. Una grave infrazione dell'etichetta può comportare addirittura la squalifica, a discrezione del comitato. Queste regole comprendono ad esempio il massimo silenzio ogni volta che qualunque giocatore si accinge ad effettuare il tiro, durante il quale i compagni di gioco dovrebbero restare fuori dal campo visivo di chi tira. Altre norme includono l'attenzione a non proiettare ombre sulla linea di tiro di un giocatore sul putting green, riparare i danni fatti al campo (come zolle alzate o buchi formati dall'atterraggio della palla sul green) e cercare di non mettere alcuna pressione sui giocatori che precedono evitando di tirare quand'essi sono ancora all'interno della propria portata di tiro.

Il campo

Il golf è uno dei pochi sport a non avere un campo di gioco standardizzato: ogni campo nel mondo è diverso nelle sue caratteristiche anche se alcuni elementi si trovano ovunque. Un campo da golf comprende generalmente uno o più percorsi di 9 o 18 buche, ciascuna con il suo tee posto ad una distanza che varia, tipicamente, tra 100 e 550 metri dalla buca. Dal tee alla buca corre una striscia di prato rasato (Fairway = dall'inglese "la via buona") fiancheggiata ai lati da fasce di erba più alta, anche non tagliata, (Rough = dall'inglese "cattivo", "ruvido" o anche "non buono"); inoltre vi possono essere ostacoli di vario tipo per rendere più difficile raggiungere la buca: alberi, fosse riempite di sabbia (Bunkers), stagni o laghetti. La buca è contrassegnata da una bandierina, per essere facilmente individuabile da lontano, e circondata da una zona più o meno ampia di prato particolarmente liscio e curato con erba tagliata molto corta (Green).
Un esempio di buca
Ad ogni buca è assegnato un "numero di colpi previsto" chiamato par: si tratta del numero di colpi che un giocatore scratch, ossia un giocatore ad handicap 0, dovrebbe impiegare per terminare la buca. Questo numero dipende dalla lunghezza della buca (vale a dire la distanza dal punto di partenza alla buca) e va generalmente da 3 a 5. Quindi a seconda del suo valore si parla di buche "par 3", "par 4" o "par 5". La somma del par delle diverse buche rappresenta il par del campo: per un percorso di 18 buche esso varia tipicamente da 60 a 73, ma i più diffusi sono i "par" 72.
  • La Buca par 3: è una buca relativamente corta (dai 90 ai 210 metri circa) dove il golfista in teoria dovrebbe raggiungere il green con un colpo solo (green in regulation) per poi far entrare la pallina in buca con due "putt" (colpi in cui la pallina rotola solamente, senza essere alzata).
  • La Buca par 4: è una buca di lunghezza media (dai 210 ai 420 metri circa) dove il golfista solitamente col primo colpo non riesce ad arrivare al green in quanto questo è troppo lontano dalla portata massima di tiro (che è in media sui 200 metri, mentre i professionisti passano spesso i 250/270 metri), allora la pallina nel primo colpo deve solo cercare di avvicinarsi il più possibile alla buca finendo possibilmente in fairway per un secondo colpo più facile dove si può arrivare al green se si ha coperto una buona distanza. Alcuni giocatori molto potenti possono anche arrivare con un colpo solo al green nei par 4 più corti anche se questo è raro.
  • La Buca par 5: è una buca relativamente lunga (dai 420 fino a 550 metri circa) dove il green è fuori portata sia al primo colpo che al secondo, quindi per il primo colpo bisogna limitarsi a mirare al fairway e coprire più distanza possibile e questo vale anche per il secondo colpo, che, se tirato relativamente lontano insieme al primo, nei par 5 più corti può arrivare addirittura in green, benché per questo tipo di buca siano previsti tre colpi per raggiungere il terreno che circonda la buca.
Si dice che la buca è stata percorsa in par quando il giocatore impiega esattamente il numero di colpi previsto. Quando invece impiega dei colpi in più o in meno si usano i seguenti termini:
  • quattro colpi in meno (solo possibile in Hole in One su un par 5): condor oppure triple eagle
  • tre colpi in meno (ad esempio 2 colpi per una buca par 5): albatross oppure double eagle
  • due colpi in meno (ad esempio 3 colpi per una buca par 5): eagle (dall'inglese = "aquila")
  • un colpo in meno: birdie (dall'inglese = "uccellino")
  • 0 colpi in più o in meno: par
  • un colpo in più: bogey
  • due colpi in più: double bogey
  • tre colpi in più: triple bogey
  • quattro colpi in più: 4 over par
  • eccetera.
I tornei dei professionisti si svolgono di solito sulla distanza di quattro giri del campo da 18 buche, ossia 72 buche complessive e solitamente dopo 2 "giri" avviene l'eliminazione di una parte dei concorrenti (taglio). I giocatori vengono suddivisi in gruppi di due o tre che eseguono i loro colpi a turno, alternando alla partenza il giocatore che ha fatto il miglior risultato nella buca precedente; i gruppi iniziano il percorso uno dopo l'altro separati da alcuni minuti per permettere alla partenza successiva di non farli raggiungere con il loro primo colpo. La classifica viene compilata indicando sia il numero dei colpi totali che quelli sotto il par (numeri negativi, esempio ("par 72"): 71 e -1, 70 e -2 e 69 e -3) o sopra (numeri positivi, esempio ("par 72"): 73 e +1, 74 e +2, 75 e +3). Vince, ovviamente, chi totalizza il punteggio più basso (numeri negativi); in caso di parità si disputano una o più buche di spareggio ad oltranza applicando la regola della "morte improvvisa" (in inglese = "sudden death"). Sia per i professionisti che per i dilettanti esistono comunque numerose tipologie di gare differenti.
Un'eccezione (unica nel suo genere) al tradizionale campo da golf è rappresentata dal Conte of Florence International Approach Championship, un torneo che si tiene a Firenze, e che si svolge direttamente sul fiume Arno nei pressi di Ponte Vecchio con le buche che galleggiano sull'acqua.

I bastoni

Il bastone da golf ha forma simile a una "L" e si compone di una sottile canna (shaft) di lunghezza variabile, circa un metro (il segmento lungo della L), che viene impugnata in cima (sul grip) con entrambe le mani, e di una testa larga alcuni centimetri (il segmento corto), che è la parte che colpisce la palla. In particolare, secondo le regole, la testa è l'unica parte del bastone con cui si possa colpire la palla.
I bastoni differiscono tra loro per lunghezza, inclinazione (loft) della testa, o, meglio, della faccia destinata a colpire la palla, rispetto al piano verticale e si possono catalogare in tre categorie principali: i legni, i ferri, i putter ed una intermedia: gli "ibridi" o "utility" (anche se alcuni puristi tengono alla differenza fra "bastone ibrido" e "ferro utility").
I legni, il cui nome deriva dal materiale in cui erano tipicamente costruiti in passato, sono i bastoni più lunghi e con la faccia meno inclinata: servono a coprire le distanze maggiori, a scapito della precisione. Di essi, quello che copre la maggior distanza è detto driver.
I ferri, di lunghezza decrescente e inclinazione della faccia crescente: i ferri più lunghi con faccia meno inclinata permettono distanze maggiori, mentre i ferri più corti garantiscono maggior precisione; il sand wedge è un ferro particolare adatto ad essere utilizzato sulla sabbia soffice: la sua conformazione ne limita l'affondamento sotto la sabbia.
Il putter è il bastone che viene utilizzato sul green per far rotolare la palla verso la buca.
In genere i legni e i ferri sono identificati da numeri crescenti, oppure dall'angolo della faccia.
Da sinistra: un legno, un putter e un ferro
La scelta di quale bastone utilizzare dipende dalla distanza che si intende coprire con la palla e dalla precisione che si richiede. Ogni giocatore sa, o dovrebbe sapere, quale distanza è in grado di coprire con i bastoni che utilizza: indicativamente un giocatore maschio medio copre 200-220 metri con il legno più lungo, detto driver, e distanze decrescenti con gli altri bastoni (140-150 m con il ferro 5, 100-110 m con il ferro 9, 70 m con il sand wedge).
Tutti i bastoni devono essere omologati dal governing body, pena la loro inutilizzabilità.
In un giro convenzionale il giocatore può portare un massimo di quattordici bastoni.

Pericolosità del gioco

Nonostante a prima vista questo sport possa sembrare totalmente innocuo, poiché non prevede alcun tipo di contatto fisico, presenta in realtà diversi aspetti di pericolosità. Sono infatti avvenute molte morti sui campi da golf per via dei fulmini; la notevole quantità di oggetti metallici portati con sé dal giocatore ed il fatto che spesso i campi siano costituiti da grandi pianure d'erba sulle quali i golfisti svettano in altezza contribuiscono a questi avvenimenti. Per questo motivo le Regole impongono al comitato di fermare il gioco in caso di pericolo, tramite l'uso di sirene udibili sul campo; il singolo giocatore è anche autorizzato a sospendere il suo gioco se egli crede vi sia pericolo di fulmini, senza incorrere in alcuna penalità.
Inoltre, le palle da golf tirate a notevole velocità possono ferire gravemente altre persone presenti su o vicino al campo; le Regole prevedono che in caso una palla assuma una traiettoria potenzialmente pericolosa il golfista che ha tirato debba urlare fore per avvertire gli altri. Infine, anche incidenti con le golf car, che raggiungono velocità considerevoli rispetto alle pendenze presenti sui campi, avvengono abbastanza frequentemente se non si pone la giusta attenzione.

Fonte:www.wikipedia.org

lunedì 2 maggio 2011

VIAGGI&WEEKEND-IL FASCINO DI UNO SPORT BELLISSIMO: GOLF

Si trova sulla driving range e colpisce la pallina con la sua mazza da golf. Il suono pieno Le indica che ha colpito correttamente la pallina. Lei segue la pallina con lo sguardo, meravigliato per quanto vola lontano. È l’inizio di una passione.

Che cos`è il golf?


È uno sport che non è solo divertente, ma che contribuisce ad aumentare il benessere della nostra vita non sempre sana. Chiunque, indipendentemente dall´età o dalla condizione fisica, può praticare il golf. Ci sono tante ragioni in favore di questo sport, prima fra tutte la sua attitudine a mantenere in forma il corpo e la mente. Studi hanno dimostrato che il golf aumenta l´aspettativa di vita di 5 anni. La ragione principale è il movimento all’aria aperta. Soprattutto nell’età avanzata, il golf permette di rimanere attivo e in forma.

Tante persone hanno il pregiudizio che il golf sia uno sport costoso. Questo, però, non è vero: non è il materiale più costoso o l’abbigliamento alla moda che fanno di una persona un giocatore bravo, ma la passione e l’esercizio costante. Mentre si trova con i suoi amici sul nostro campo da golf non ha soltanto l’occasione di ammirare il bellissimo paesaggio che Vi circonda, di respirare l’aria pulita delle dolomiti e di giocare una partita emozionante, ma migliora anche il suo stato di salute.

L’ingresso nel mondo del golf è molto semplice. Noi, il Golf Club del Mirabell, Le offriamo le condizioni ideali per un inizio perfetto:

- un campo da golf a 3 buche,
- una scuola golf con il nostro istruttore professionista PGA e
- un bellissimo campo pratica

Giocatori di golf con esperienza e/o principianti si trovano pertanto in un ambiente ideale, senza subire le pressioni di un grande campo da golf. Avrete la possibilità di usufruire di un’atmosfera rilassante e a portata di mano (di chiunque) e a giocare sul campo del Mirabell dopo poco tempo. Questo non è possibile in una struttura grande.

Saremmo molto contenti se fossimo riusciti a suscitare il Vostro interesse. Approfittate delle nostre offerte e sarete entusiasti di questo sport.

Come posso iniziare?


Il Golf Club del Mirabell offre condizioni interessanti per principianti: ad iniziare da pacchetti di prova sino ad arrivare ai corsi completi. Per iniziare con il golf avrete bisogno di buona volontà e di un paio di scarpe da ginnastica. Tutto il resto lo otterrete da noi. Le nostre offerte speciali Vi daranno la possibilità di iniziare con il golf dopo poco tempo e con un dispendio di danaro molto contenuto.

Per garantire il miglior risultato possibile limiteremo il numero dei partecipanti a 6 persone.

Come è fatto un corso per principianti?


Informazioni per il “corso con permesso di gioco in campo”:

Svolgimento:Durata corso: 5 giorni
Inizio corso: Lunedì

1) 23 unità di allenamento (30 minuti ciascuna), che verranno distribuite nei 5 giorni a Vostra disposizione; questa parte del corso, dove apprenderete le conoscenze base di un corretto gioco, verrà curata dal nostro istruttore professionista Bill Murray;
2) 6 unità (30 minuti ciascuna) per conoscere le regole del gioco e l`etichetta.
Parteciperete ad un seminario dove il direttore del Golf Club del Mirabell Vi illustrerà le regole del gioco e di comportamento da seguire su ogni campo da golf con relativo esame finale;
3) Finale esame per ottenere il permesso di gioco in campo.
Per giocare in futuro sui campi da golf, Vi sarà richiesto di sostenere questo esame finale. Al riguardo, otterrete dall’istruttore Bill Murray, ad esame concluso e superato, il diploma “permesso di gioco in campo”.

Servizi inclusi:
- le mazze da golf all’inizio del corso, che potrete utilizzare per tutta la settimana, anche al di fuori del corso per l’esercizio personale;
- le palline durante il corso

Pacchetto di partenza:

- 1 libro contenente le regole d’etichetta da seguire sul campo da golf;
- 1 libricino formato tascabile contenente le medesime regole d’etichetta;
- 1 guanto da golf;
- 1 set di 3 palline da golf;
- 1 set di tees con pitch fork,
- 1 bag tag per la borsa da golf,
- 1 chiavetta personalizzata per l’accesso al campo da golf con un credito di Euro 20,00, che Vi permetterà di giocare 240 palline sulla driving range (da consegnare il giorno della partenza alla reception)

Tutto ciò Vi sarà consegnato in occasione del nostro primo incontro al Mirabell al prezzo complessivo di Euro 60,00. L’appuntamento verrà fissato al momento del Vostro arrivo. Inoltre, potrete godere di condizioni speciali nel caso decideste di diventare socio del Golf Club Mirabell.






 

Abbiamo suscitato il Vostro interesse?


Avete deciso di iniziare con il golf e di partecipare ad un “corso con permesso di gioco in campo” Dopo aver seguito le seguenti indicazioni potrete iniziare:

1) Prenoterà il suo corso insieme alla prenotazione della Vostra stanza e otterrete una conferma da parte della reception;
2) Alcuni giorni prima del Vostro arrivo otterrete da parte del Golf Club una comunicazione con tutte le informazioni rilevanti, come ad esempio il programma e gli orari del corso, l`indicazione esatta delle prestazioni offerte, ecc.;
3) Al momento dell`arrivo in albergo verrà fissato un incontro con gli altri partecipanti al corso e con il direttore del Golf Club per conoscersi e scambiare due chiacchiere;

… e adesso si può partire.

MIRABELL, RESIDENZA WELLNESS NEL CUORE DELLE DOLOMITI

Al Mirabell, l'hotel del benessere nel cuore delle Dolomiti  in Val Pusteria,  l'Aurora - la farfalla dell'alba - rappresenta la bellezza del corpo, dello spirito e dell'anima.

55 spaziose camere e suite, un centro benessere di oltre 1200 m² immerso nel giardino Mirabell, allestito con alcuni principi del Feng Shui e un parco giochi per bambini.

La suggestiva hall in elegante stile tirolese, piacevole punto di ritrovo con accoglienti angoli per la conversazione e tante "Stuben" diverse, l'originale bar girevole, il "carosello delle idee" del Mirabell e innumerevoli altri particolari curati con amore.

Questo è il Mirabell, l'hotel del benessere e della vitalità nel cuore delle Dolomiti, la cui filosofia positiva è così ben simboleggiata dalle ali leggere e colorate della nostra farfalla Aurora.

Fonte:www.mirabell.it

VIAGGI&WEEKEND-GOLF CLUB PADOVA

LA STORIA

Il più antico percorso di golf a Padova nacque nel 1962 per iniziativa del Commendatore Iginio Kofler e di un gruppo di appassionati golfisti padovani con il nome di Golf Club Euganeo. Disegnate dall'architetto inglese John Harris dello studio Cotton di Londra, le 18 buche par 72 si snodano ai piedi dei Colli Euganei e trasmettono a prima vista armonia tecnica e paesaggistica; hanno ospitato negli ultimi venti anni i maggiori Campionati ed Open del Paese a conferma della loro competitività. Oltre al Commendator Kofler un grande contributo fu apportato dall'altro storico presidente Benedetto Sgaravatti. Nell'era moderna, con la presidenza di Ascanio Calvi di Bergolo, il Golf Club Padova ha raggiunto un ragguardevole numero di Soci (circa 780) ed è classificato costantemente tra i migliori 20 campi italiani. A partire da marzo 2003 il Club dispone di ulteriori 9 buche par 36, queste presentano caratteristiche tecniche molto valide e consentono una variazione avvincente sui giri convenzionali.

Il  Golf Club Padova dispone di infrastrutture ricettive quali piscina, sauna, palestra; una menzione merita il ristorante noto nella regione e nel panorama golfistico nazionale. Un discorso a parte merita l'aspetto turistico. Il Golf Padova risulta essere un raro esempio di simbiosi tra il Club privato ed il Resort aperto agli ospiti, infatti all'inizio della primavera e nel tardo autunno registra migliaia di presenze di golfisti, soprattutto tedeschi ed austriaci. All'inizio di questo fenomeno il Golf ha usufruito del turismo termale di Abano e Montegrotto, nel corso degli anni il richiamo del golf, per le strutture ricettivo alberghiere, è divenuto molto rilevante e di grande qualità.

L'AMBIENTE

IL TERRITORIO DEL PARCO E LA RETE NATURA 2000
Le Zone SIC (Siti di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zone a Protezione Speciale)
Natura 2000 è una rete di aree destinate alla conservazione della biodiversità sul territorio dell'Unione Europea, istituita dall'art.3 della Direttiva 92/43/CEE Habitat per la "conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche".
Tali aree denominate ZPS (Zone di Protezione Speciale) e SIC (Siti di Importanza Comunitaria), nel loro complesso garantiscono la presenza, il mantenimento e/o il ripristino di habitat e specie del continente europeo, particolarmente minacciati di frammentazione e di estinzione.
In particolare le ZPS sono definite dalla Direttiva Uccelli 79/409/CEE che individua la presenza di biotopi e habitat di pregio, idonei a favorire la conservazione di determinate specie di uccelli viventi allo stato selvatico, mentre i SIC sono definiti dalla Direttiva già citata.
Fra le Zone di Protezione Speciale della Regione Veneto ricade anche parte dell'area del territorio dei Colli Euganei che è stata individuata all'interno della Rete Natura 2000 con il codice identificativo "IT3260017 Colli Euganei-Monte Lozzo-Monte Ricco".
La superficie del sito, su un'area complessiva del Parco di 18.695 ettari, è pari a 13.698,76 ettari ed interessa habitat peculiari come il bosco di castagno, aree umide e macchia mediterranea.

CLUB HOUSE

La Club House è un esempio di razionalità, gusto, tradizione e lungimiranza applicata ad un uso e uno sport allora, 1964, decisamente poco comune e conosciuto. Grazie alla visione del fondatore del circolo Iginio Kofler e alla matita del progettista, l’Ing. Bonoldi, il risultato è una struttura in armonia con il paesaggio, ricca di spazi dedicati sia al supporto del giocatore sia alla convivialità tra i soci e gli ospiti. Arricchita negli anni da una splendida piscina estiva, dalla palestra modernamente attrezzata, la sauna, la sala biliardi, ha mantenuto sempre un fascino e una signorilità che sembra non avere tempo.




Fonte:www.golfpadova.it

domenica 1 maggio 2011

VIAGGI&WEEKEND - Golf Club Frassanelle


Realizzato nel 1990 all´interno di un parco ottocentesco di oltre 200 ettari, il Golf Club Frassanelle presenta un percorso di notevole suggestione ricco di fauna e flora. Il percorso del campo di gioco è circondato da un gradevole paesaggio collinare vicino alla zona termale di Abano-Montegrotto. A pochi chilometri dai rinomati centri termali di Abano e Montegrotto, è circondato dai Colli Euganei. Numerosi specchi d´acqua, disseminati lungo il percorso, ingentiliscono e abbelliscono il panorama e rendono più impegnativo il gioco. Il campo è oltremodo curato ed è dotato di un efficiente e modernissimo impianto di irrigazione automatico e computerizzato. Da segnalare per la sua bellezza la buca 15, completamente circondata dall´acqua.

Stagione: Aperto tutto l´anno (chiuso dal 7 al 29 gennaio);
chiuso il martedì non festivo



Fonte:www.greenpassgolf.net