lunedì 11 luglio 2011

VIAGGI&WEEKEND-Il grande golf fa tappa in Puglia

Nel torneo del Challenge Tour all’Acaya Golf Club di Lecce tanti campioni e moltissimi italiani in corsa per il titolo

Scatta giovedì 7 luglio, sul bellissimo percorso del DoubleTree by Hilton Acaya Golf Club, annesso all’omonimo resort nei pressi di Lecce, l’Acaya Open tappa del calendario del Challenge Tour, il secondo circuito pro dello European Tour, che vide due anni fa trionfare nell’ordine di merito Edoardo Molinari. Il torneo fa parte del Pilsner Urquell Pro Tour, che comprende tutte le gare nazionali organizzate dal Comitato Organizzatore Tornei dei Professionisti della Federgolf.
Presenti 152 giocatori, in rappresentanza di 24 nazioni, dei quali ben 30 italiani: dai giovanissimi dilettanti sino all’esperto Costantino Rocca. Il bergamasco, che qui ad Acaya ha fatto base con la sua scuola di golf, vanta cinque titoli nell’European Tour, tre presenze in Ryder Cup ed ora è protagonista del Senior Tour.
Il torneo vanta un montepremi di 160.000 euro, uno dei più alti nel Challenge Tour 2011, dei quali 25.600 andranno al vincitore. Da seguire, fra gli italiani, la prova di Alessandro Tadini, per lui già tre vittorie sul Challenge, del giovane professionista Andrea Pavan, recente secondo in Austria al Karnten Open e di altri giocatori che hanno esperienza sia sul tour maggiore, come Emanuele Canonica, sia nei tour minori europei fra i quali Bruschi, Delpodio, Crespi, Maestroni e Bertasio.
Fra gli stranieri presenti e a caccia del titolo sul difficile percorso salentino attenzione al portoghese Ricardo Santos, capace di vincere domenica scorsa il The Princess in Svezia, il francese Edouard Dubois, impostosi in Carinzia e nello Scottish Challenge, l’australiano Andrew Tampion vincitore del Telenet Trophy e il tedesco Nicolas Meitinger che invece ha vinto il Challenge de France. Nomi importanti che nobilitano il field sono anche quelli degli inglesi Charlie Ford e Sam Hutsby, degli scozzesi Craig Lee ed Elliot Saltman e dell’argentino Daniel Vancsik nel 2009 vincitore dell’Open d’Italia a Tolcinasco.
Il percorso, opera del noto studio americano Hurdzan - Fry si sviluppa in un contesto naturale di rara bellezza, nel verde della macchia mediterranea a poche centinaia di metri dal mare, affiancato dall’Oasi Naturale WWF delle Cesine da una parte e dal mare Adriatico dall’altra. E sarà proprio il clima mediterraneo, con la possibilità di giocare con un vento di tramontana a mettere a dura prova il gioco dei campioni presenti.