giovedì 30 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-Ecco Poligolf, il golf che si avvicina alla gente

Tariffe agevolate per studenti, giovani e over 65. Il nuovo campo della Polisportiva Morane è pronto per essere collaudato.




Modena, 30 giugno 2011- LO SLOGAN è decisamente invitante: il Golf a Modena per tutti. Una doverosa precisazione per allontare il luogo comune che si tratti di uno sport solo d’elite. Da alcuni mesi in via Morane sorge infatti un campo pratica con lo scopo principale di avvicinare a questa disciplina affascinante il grande pubblico e soprattutto i giovani.
Ieri la presentazione ufficiale con il sindaco Pighi, l’assessore Sitta e coloro che hanno portato avanti con entusiasmo e determinazione questo progetto. Tra questi Pier Luigi Ferrari, presidente del Poli Golf Modena, imprenditore che ha investito su questa struttura: «Tutti pensano ad un sport riservato a pochi - ha precisato Ferrari - ma con questo impianto siamo certi di poter arrivare ad avvicinare il grande pubblico, ma anche ai bambini, gli anziani e presto anche ai disabili. In tutto il mondo il golf è uno sport molto diffuso e così vogliamo che anche in futuro lo sia nella nostra città».
La struttura creata all’interno della Polisportiva in via Morane 361, ha visto la luce grazie alla Cooperativa Spazio il cui presidente è Natalino Gatti, con il supporto della Polisportiva rappresentata in questo contesto dal presidente Franco Baraccani. Diverse le tariffe per accedere al Poligolf: 37 euro per l’aspirante socio, 300 per il socio frequentatore, poi tante agevolazioni rivolte agli universitari (240 la quota), ai giovani da 12 a 18 anni (quota di 150 euro) agli under 12 (17 euro). Green Pass per gli over 65 a 240 euro.
L’impianto è dotato di 20 postazioni di cui 8 coperte, un putting green con 27 buche, due pitching green, due bunker, la club house e un mini golf per i più giovani. Insomma tutto ciò che serve per iniziare. E’ possibile naturalmente prendere lezioni con maestri federali. Ieri alcuni illustri allievi hanno appreso i primi rudimenti del golf, dal sindaco Pighi all’assessore Sitta.

FONTE:http://www.ilrestodelcarlino.it


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lunedì 27 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-MERCOLEDI' 29 GIUGNO,ITALIAN MAJORS FA TAPPA A TORINO!


Mercoledì 29 giugno si giocherà, presso il Golf Club Torino La Mandria la seconda tappa della Summer Season di Italian Majors: se sarai tra i vincitori della gara, giocherai come nostro ospite il secondo Major, il prossimo 29 luglio al Gardagolf Country Club!

Ti ricordiamo che il punteggio stableford acquisito in tutte le gare della seconda e della terza stagione sarà valido anche ai fini del ranking di Green Pass Card Trophy.

La gara vedrà protagoniste Aziende di alto livello qualitativo che presenteranno i loro prodotti a tutti i presenti.

Nel dettaglio, presso l’Area Ospitalità che accoglie i giocatori al termine della gara, avremo la presenza dei seguenti marchi:

• Raffele Greco che creerà un corner espositivo di scarpe da golf artigianali di altissima qualità
• Ivy Oxford che allestirà un mini showroom di abbigliamento sportivo
• Fructal che distribuirà ottimi succhi di frutta a tutti i partecipanti
• Mottura Vini che offrirà del vino rosé a tutti
• Class Editori omaggerà copie dei magazine Class, Capital e Gentleman

In premio per i vincitori della gara, raffinate ceramiche firmate Richard Ginori, create appositamente per il circuito.
Inoltre la gara di putting green prevede l´estrazione fra i partecipanti del vincitore di un weekend Charme & Relax! L´iscrizione alla gara (5 euro) verrà totalmente devoluta a favore dell´associazione Allipalli e le sue sorelle ONLUS

Iscrizione gara: 60 euro


FONTE:http://www.greenpassgolf.net

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mercoledì 22 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-Arriva la nuova generazione del golf: Rory McIlroy, un membro della famiglia Oakley, vince il campionato open di golf statunitense

Oakley, Inc. ha reso oggi omaggio a Rory McIlroy, vincitore dell’edizione del 2011 del campionato open di golf statunitense. McIlroy, un membro della famiglia Oakley Golf, ha fatto affidamento sull’equipaggiamento da golf di primissima qualità della società per meritarsi l’ambito trofeo al Congressional Country Club nel Maryland. Il golfista ventiduenne detiene al momento l’ottavo posto nella classifica mondiale del golf.
Oakley's Rory McIlroy Wins U.S. Open Golf Championship. Photo Credit: Getty Images/David Cannon
Oakley's Rory McIlroy Wins U.S. Open Golf Championship. Photo Credit: Getty Images/David Cannon
“Siamo estremamente orgogliosi del successo straordinario conseguito da Rory e gli porgiamo le nostre più vive congratulazioni per la sua incredibile vittoria nella 111a edizione dell’Open” ha dichiarato Colin Baden, direttore generale di Oakley. “Emerso dal Masters più motivato e determinato che mai, si è trovato di fronte ai campi più ardui che si siano mai incontrati nella storia dell’Open, e ha dimostrato al mondo intero di esser ben più di un mero sfidante aspirante al titolo di campione. Oggi gli si rende omaggio come campione e desideriamo encomiarlo per le sue eccezionali prestazioni.”
“All’inizio dell’anno, ho stretto una collaborazione con Oakley perché mi capiscono” ha spiegato McIlroy. “Comprendono il mio stile e non hanno paura di deviare dalla norma e provare cose nuove ed è per questo che i loro articoli sono così unici. Il loro abbigliamento mi permette di concentrarmi durante il gioco perché so di avere il meglio del meglio – nessuna distrazione. Si tratta di un equipaggiamento eccellente sotto il profilo estetico incorporante una tecnologia eccezionale per l’accrescimento della performance ed è per questo che sono orgoglioso di far parte della famiglia Oakley.”
Baden ha aggiunto: “Mi ritengo onorato del fatto che Rory ripone fiducia e fa affidamento sull’innovazione di Oakley. Sono i campioni in erba d’oggi che tracciano la rotta nel mondo del golf e vogliono il meglio in assoluto in termini di performance e stile, e Rory sta dettando le tendenze più attuali. Rory rispetta le tradizioni dello sport ma si rifiuta di accettare idee convenzionali quanto a stile e possibilità, e ci ispira ad offrire l’imprevisto e a creare articoli veramente innovativi in termini di performance con un design giovanile che rispecchia la sua peculiare personalità. È giunta la prossima generazione del golf e siamo orgogliosi del fatto ch’essa ripone fiducia nella nostra icona dell’innovazione” ha concluso Baden.
McIlroy ha stabilito un primato nel secondo round dell’Open con 13 colpi sotto par per le prime 35 buche, il che significa più colpi sotto par di qualsiasi altro giocatore che abbia mai partecipato a un Open statunitense. (Con un punteggio di 66 e un totale di 131 per 36 buche, il numero più basso nella storia dell’Open statunitense, e comunque 11 colpi sotto par.) Sabato, entro la fine della giornata, ha stabilito il record di 54 buche all’Open statunitense con 14 sotto 199. Domenica, il golfista nordirlandese ha concluso il giro con un 69 per un totale di 268, vincendo il suo primo campionato e meritandosi un posto nella rosa dei campioni.
McIlroy ha sfruttato appieno la tecnologia incorporata nell'equipaggiamento da golf di Oakley durante tutti e quattro i giorni della gara, facendo affidamento sull’elasticità resistente, la protezione UV e l’attività antimicrobica dellepolo da golf della società. O Hydrolix, la miglior tecnologia in assoluto per il controllo dell’umidità, l’ha aiutato a rimanere concentrato e a sentirsi comodo tutto il giorno. Ha fatto anche affidamento su Oakley’s Take Pant 2, un design ottimizzato per il golf che controlla l’umidità ed offre un’asciugatura rapida e la libertà di movimento che gli occorre per tirare i suoi formidabili colpi.
Gli occhiali di Oakley Fast Jacket®sono ora anch’essi uno degli articoli preferiti di McIlroy. Il design con lenti intercambiabili offre i vantaggi derivati dalla rivoluzionaria tecnologia SwitchLock messa a punto dalla società, un’innovazione che rende la procedura di sostituzione delle lenti facile e veloce. Essa permette agli atleti di adattarsi velocemente ai cambiamenti delle condizioni di luce e, grazie alla nitidezza e precisione inimitabili offerte dalla tecnologia High Definition Optics® (HDO®), i giocatori di golf possono ottimizzare il loro orizzonte visivo sui campi con fairway stretti come quelli del Congressional Country Club, e una visione ad alta precisione è utile nel gioco corto a prescindere dal fatto che il green sia veloce o umido.
McIlroy è diventato un fenomeno nel mondo del golf. Ha concretizzato la sua prima buca in un solo colpo a soli nove anni di età, si è piazzato in cima alla classifica mondiale dei dilettanti da adolescente e ha vinto il suo primo evento PGA a vent’anni. Esige il massimo da se stesso e da tutto ciò che porta sul campo, equipaggiamento da golf compreso. “Oakley è tanto ambiziosa quanto lo sono io” ha affermato McIlroy. “La verità è che le altre marche non reggono il confronto.”
Visitate Oakley.com per ottenere ulteriori informazioni sulla linea di abbigliamento e calzature da golf per alte prestazioni e i suoi nuovi occhialiFast Jacket.

FONTE:http://www.ansa.it

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martedì 21 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-DIANA LUNA FA IL BIS IN SVIZZERA

Seconda vittoria nel 2011 sul Tour per la golfista italiana

 

MILANO - L'italiana Diana Luna ha vinto il Deutsche Bank Swiss Open. ottenendo la sua seconda vittoria stagionale e la quinta in carriera nel Ladies European Tour. Il torneo, disputato al Golf Gerre Losone, nel Canton Ticino, in Svizzera, è stato parecchio condizionato dal maltempo nelle prime tre giornate e con una riduzione, alla fine, da 72 a 54 buche.Una vittoria ottenuta all'ultimo colpo in un finale molto combattuto tra quattro pretendenti al titolo. L'azzurra ha chiuso con lo score di 203 colpi (69, 67, 67), -13, bruciando con un birdie all'ultima buca la sudafricana Lee-Anne Pace (70, 66, 68), che lo scorso anno si era imposta nell’ordine di merito del tour.


Seconde a pari merito anche l’australiana Kristie Smith e la francese Sophie Giguel, anche loro autrici di un birdie finale. E’ stata per alcune buche in lotta per il titolo anche Stefania Croce, che poi ha perso ritmo ed è terminata 12esima. Al 46° posto Veronica Zorzi e al 54° Sophie Sandolo. «Sono veramente contenta - dice Diana Luna - perché non mi aspettavo questo risultato. Dopo due giorni condizionati dal maltempo mi sentivo molto stanca e invece sono riuscita a rimanere concentrata e a conseguire una vittoria molto difficile. Sull’ultima buca avevo il putt per l’eagle, ma l’ho mancato e quasi mi stavo preparando mentalmente al play off. Invece la Pace ha fallito il birdie e ho avuto il titolo. Mi auguro di continuare così con l’obiettivo di prendere parte nuovamente alla Solheim Cup».

FONTE:http://www.corriere.it

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lunedì 20 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-BORGO EGNAZIA:QUANDO IL GOLF E' DI CASA

Situato sulla costa adriatica della Puglia, Borgo Egnazia, a pochi metri dal fantastico percorso di San Domenico, che ha appena ospitato la clinic Sholtès di Matteo Manassero,  è una meraviglia architettonica dallo stile sobrio ed elegante.
A partire dal nome, che deriva da un antico avamposto romano, Borgo Egnazia segna l’inizio di un nuovo insolito viaggio italiano. Creato per diventare la meta più esclusiva del mediterraneo, Borgo Egnazia comprende un hotel, un borgo che ricorda un antico villaggio tipo pugliese e ville in stile residenziale ognuna con piscina privata.
Tre magnifiche piscine all’aperto, una piscina coperta riscaldata, la scuola di cucina, un centro benessere, il mini club, il teen’s club, i campi da tennis, la boutiques, i 3 ristoranti, il campo da golf a 18 buche, una caratteristica e selezionata cantina che propone i vini più rappresentativi, e molto altro, completano l’esperienza entusiasmante che Borgo Egnazia garantisce ai propri ospiti. L’hotel si compone di 182 sistemazioni tra le camere e suite dell’albergo, le townhouse del borgo e le ville private.
Tutte le camere, suite, townhosue e ville costeggiano a nord le rovine dell’antica città d’Egnazia, mentre a sud il pittoresco villaggio di Savelletri, il tutto circondato da meravigliosi alberi d’ulivo – alcuni dei quali tra i più secolari al mondo. Gli ospiti possono così apprezzare piacevoli passeggiate lungo la costa del mare Adriatico, solo a poche centinaia di metri dall’hotel, passando vicino al suggestivo campo da Golf che caratterizzato da dune dorate è un altro fiore all’occhiello del gruppo San Domenico Hotels.
LA STORIA. Situato nel cuore della Puglia, Borgo Egnazia rappresenta il perfetto punto di partenza e di riferimento per un viaggio attraverso le bellezze di questa regione, da Castel del Monte a Bari, all’architettura barocca di Lecce, all’affascinante città di Ostuni ad Alberobello nella Valle d’Itria – la scoperta della Puglia è solo a pochi passi dall’hotel.
STRUTTURA. Borgo Egnazia offre un’ampia ed esclusiva selezione di sistemazioni alberghiere. L’hotel, posto come struttura centrale, vanta 63 stanze tra camere e suite; il Borgo, antico Villaggio pugliese, include 92 camere di diversa tipologia tra cui le camere borgo, le borgo deluxe e diverse categorie di townhouse, veri e propri appartamenti; le 28 Ville, realizzate in pietra di tufo, circondate da fichi d’india ed uliveti offrono tutte una piscina privata, un rigoglioso giardino ed un ampio patio dove trascorrere attimi di prezioso relax.
CENTRO BENESSERE VAIR. Oltre alle tradizionali attività dedicate al tempo libero, Borgo Egnazia promette ai propri ospiti un’ esperienza di divertimento e benessere seconda a nessuno. Ogni attività è accuratamente pensata per anticipare e soddisfare le esigenze e le richieste dei propri ospiti. Dalla celebrazione di un anniversario, all’organizzazione di un evento o una vacanza in famiglia, ogni soggiorno a Borgo Egnazia diventa unico ed indimenticabile. Il Vair Spa è destinato ad essere tra i migliori centri benessere d’Europa ed include, in una superficie di 1800 mq, una moderna interpretazione delle Antiche Terme Romane. Il Mini club “Trullaleri” e il Teen’s Club “Fichi D’India” propongono divertenti attività ricreative a seconda delle fasce d’età - Tre grandi piscine esterne - Una piscina coperta riscaldata - Beach club - Centro benessere Vair con palestra e centro estetico - Tennis Academy - Golf Academy - Campo da golf da 18 buche - Corsi di cucina individuali e per famiglie - Percorsi culturali e locali, artigianato - Maneggio nelle vicinanze – Go kart - Sport acquatici
SERVIZI PER MEETING ED EVENTI. Borgo Egnazia è la location ideale per l’organizzazione di meeting ed eventi. Ogni incontro si trasforma in un’esperienza unica. Degustazioni e pranzi immersi nel verde degli uliveti, ricevimenti e cocktail sulle terrazze, il paesaggio incantevole che la costa regala, le serate stellate, la brezza marina anticipano la curiosità e il successo di ogni singolo incontro. Un team specializzato nell’organizzazione di eventi e maestri di cucina personalizzano ogni singolo evento. 3.800 m² di spazio a disposizione- 1200 m² all’interno e 2.600 m² all’esterno - Business center attivo 24/7 con laptop e servizi di segreteria su richiesta - Servizio di traduzioni e interpreti - Accesso ad internet wireless in tutte le stanze e aree comuni dell’hotel - Sale meeting fornite di attrezzatura all’avanguardia - Personale internazionale
CENE ED INTRATTENIMENTO. Borgo Egnazia esalta le tradizioni e la cultura della Puglia anche nella preparazioni dei menu offerti nei tre ristoranti. Ogni ristorante offre piatti dai sapori tipici locali a cui si accompagnano vini ricercati. Originale ed autentica è l’esperienza culinaria della Scuola di cucina di Borgo Egnazia, un momento conviviale e un’ esperienza da trascorrere in compagnia di amici e famigliari. L’arte del cucinare e del mangiare è da sempre il centro della vita sociale nelle famiglie italiane. Borgo Egnazia regala così ai propri ospiti esperienze e momenti di vera e propria vita Pugliese da ricordare e da non dimenticare. Scuola di cucina – Degustazioni di vino e visita alle cantine – Tre ristoranti – Due bar – Tre piscine – Il bar del centro benessere Vair Spa – Servizio in camera 24h – Chef in villa – Maggiordomo personale.
FONTE:http://www.lastampa.it

domenica 19 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-La Cechia: il Paese del golf nel cuore d‘Europa





La Repubblica Ceca dispone già di 87 campi da golf e molti nuovi percorsi sono in costruzione; la tradizione golfistica Ceca risale all’inizio del XX° secolo. Molti campi si trovano nei pressi di castelli ed antichi manieri oppure vicino alle terme. Golf & Relax  nel cuore d‘Europa.

Il golf fiabesco sotto i castelli


Il golf in Repubblica Ceca vanta un’atmosfera fiabesca. La gran parte dei campi circonda i parchi di diverse ville, castelli e manieri antichi. Scorci meravigliosi li offre il Golf Resort Karlstejn (www.karlstejn-golf.cz) situato nei paraggi dell’omonimo maniero medievale a pochi kilometri da Praga. Anche il Golf Resort Konopiste (www.gcko.cz), che deve il suo nome al castello di Konopiste, è uno dei campi più belli in assoluto della Cechia. Lo scorso anno è stato certificato il campo da golf a diciotto buche - Golf Club Kynzvart (www.golfkynzvart.cz) – la villa costruita in stile classicista, il cui parco ospita il percorso, fu scelta dal principe austriaco e cancelliere di Stato e di Corte Metternich, come dimora estiva.  Un altro campo da golf a venti buche nei pressi del castello di Hluboka (www.golfhluboka.cz) – la perla neogotica della Boemia meridionale - merita indubbiamente di essere visitato. I veri “buongustai” del golf non dovrebbero farsi sfuggire nemmeno il Golf Resort situato vicino al castello di Slavkov (www.agrt.cz), in Italia conosciuto sotto il suo nome tedesco - Austerlitz. Nel 1805 ci si svolse la cosiddetta Battaglia dei Tre Imperatori vinta dalle truppe francesi condotte da Napoleone Bonaparte.

Un relax golfistico nelle stazioni termali


Sin dall’inizio del XX° secolo, in Repubblica Ceca terme e golf costituiscono un binomio perfetto. Nella città termale più famosa della Cechia - Karlovy Vary (www.golfresort.cz) venne costruito il primo campo da golf già nel 1904, mentre a Marianske Lazne fu inaugurato – a quell’epoca il secondo campo da golf sul territorio boemo – dal re di Inghilterra Edoardo VII. Nel 2003 la regina d’Inghilterra concesse al club locale il diritto di utilizzare il titolo “regale”, quindi Royal Club Marianske Lazne (www.golfml.cz). Gli altri golf resorts si trovano ad esempio nelle zone limitrofe di Frantiskovy Lazne – il  Golf Resort Franzensbad a 18 buche (www.gr-fl.cz), oppure a Becov nad Teplou – l’ Astoria Golf Resort Cihelny – un campo di tipo scozzese, anche questo a 18 buche (www.astoria-golf.cz).


Le novità della stagione di quest‘anno


Nello scorso anno sono nati molti campi da golf, altri sono stati ristrutturati, modernizzati o ampliati. Questa tendenza continuerà anche nella prossima stagione. Il Golf Resort Black Bridge (www.grcm.cz) ha ricevuto a novembre del 2010 i primi giocatori. A metà giugno del 2011 è prevista la nuova apertura di un campo da golf praghese a diciotto buche. Il Golf park Slapy svaty Jan, vicino alla diga di Slapy (www.golfslapy.cz), a giugno del 2011 renderà accessibile ai golfisti le seconde 9 buche.

Tornei di prestigio


La Repubblica Ceca ospiterà anche alcuni tornei di prestigio. Ad esempio: in agosto sarà inaugurato il Czech Open nell’area di Prosper Golf Resort Celadna (www.prosper-golf.cz) nella Moravia settentrionale. La gara fa parte dell’European Tour, mentre a settembre l’area della Casa Serena Roztez alle porte di Kutna Hora (www.casaserenaopen.com) vedrà il torneo Casa Serena Open che fa parte dell’European Senior Tour.  I TOP eventi golfistici del 2011 si concludono con un torneo della serie Ladies European Tour  - Prague Golf Masters che avrà luogo a settembre nel  Prague City Golf Club a Zbraslav (www.praguecitygolf.cz).


COME ARRIVARE

In aereo
Czech Airlines (CSA), la compagnia aerea di bandiera, collega con 2 voli giornalieri gli aeroporti Milano Malpensa, Bologna, Roma Fiumicino e Venezia a Praga. Check-in online, biglietto elettronico e prenotazioni voli su www.czechairlines.it, al call center 199 309 939 o nelle agenzie di viaggio.

Praga dall’Italia si raggiunge inoltre con Lufthansa Italia (http://www.lufthansa.com), Wizzair (www.wizzair.com), Wind Jet (www.volawindjet.it), Easy Jet (www.easyjet.com) e  Smartwings (www.smartwings.com). E da novembre è operativo anche il collegamento Brno-Milano (Orio al Serio) di Ryanair (www.ryanair.com).

Ferrovie Ceche
Una volta arrivati in Repubblica Ceca, il treno è tra i mezzi di trasporto migliori per poter raggiungere le diverse mete all’interno del Paese. Le Ferrovie Ceche (Ceske drahy) dispongono di una fitta rete di collegamenti interni: www.idos.cz

In auto
Per chi viaggia in automobile la strada più breve passa attraverso il Brennero per poi proseguire verso Innsbruck, Monaco di Baviera e Ratisbona fino alla frontiera. Un secondo itinerario, da preferire nei periodi di affollamento del Brennero, passa per la Svizzera attraverso il valico di Como-Chiasso, prosegue verso il lago di Costanza e passa da Norimberga. Per chi invece deve deve raggiungere Brno – il capoluogo della Moravia, la strada più breve passa da Tarvisio attraversando l’Austria in direzione di Vienna.

FONTE:http://golfitaly.com

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giovedì 16 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-US OPEN,TUTTO FA SPETTACOLO E L'ITALIA CALA UNO STORICO TRIS

Manassero e i Molinari nel Major: mai successo prima. Woods assente. Gli azzurri: «Come un torneo di casa... Ci sarà meno tensione»



Gli italiani del golf alla conquista dell’America. E come scrive il sito del Tour Europeo «Una pagina di storia sarà scritta in America all’1,35 ora locale, quando lo starter inviterà Francesco Molinari a tirare il suo primo colpo all’Us Open Championship, al Congressional Country Club». A poca distanza dalla Casa Bianca a Washington, un montepremi di 7.500.000 dollari e una prima moneta di 1.350.000, un campo lunghissimo, dove il par basta per vincere, «Chicco» sarà seguito da Matteo Manassero e dal fratello Edoardo, insieme nei primi due giri.

È la prima volta che sono in gioco tre palline azzurre e questo la dice lunga sulla crescita del golf nel nostro Paese: «Solo 5 anni fa sarebbe stato inconcepibile avere tre italiani al Major», enfatizzano i giornali americani. «Sarà divertente essere insieme - dice Francesco -. È un po’ come giocare un Italian Championship piuttosto che l’US Open. Servirà ad allentare la tensione, riusciremo anche a scherzare. Sono diventati più creativi, è un modo per rendere più intriganti le partenze, vogliono stupire». Manassero credeva fosse uno scherzo: «È davvero strano». E poiché golf è anche tifo, la Pga ha messo insieme - sempre per lo spettacolo - gli spagnoli (Miguel Angel Imenez, Segio Garcia, Alvaro Quiros) e i primi tre giocatori del mondo, Luke Donald, Lee Westwood e Martin Kaymer.
Tiger Woods non giocherà, ma ci sarà il suo caddie, Steve Williams. Porterà la sacca all’australiano Adam Scott.

In casa Usa si spera nel mancino Phil Mickelson e negli exploit di Hunter Mahan, Bubba Watson, Dustin Johnson, Nick Watney o Steve Stricker. Riflettori sui giovani: Matteo Manassero, Ryo Ishikawa, che in Giappone è una rock star, il beniamino americano, il coloratissimo Rickie Fowler e il capelluto nordirlandese Rory McIlroy su cui si ironizza, dopo il crollo nel giro finale dell’Augusta Masters: «Grande talento, grande ambizione, tanti capelli, ma finora non una grande testa». Per la cronaca il più giovane sarà il dilettante californiano Beau Hossler, classe ‘95.
Secondo le previsioni di Graeme McDowell, campione in carica, nessuno terminerà la gara sotto il par: lunghissimo, green veloci, rough impossibile, all’insegna dello spettacolo. «È frustrante giocare su un campo che non perdona niente - ha detto Francesco Molinari - ma le difficoltà sono uguali per tutti, aiuta a restare sereni». Domenica sapremo il nome del vincitore, ma per gli appassionati italiani sventolare il tricolore è comunque un successo.

FONTE:http://www.lastampa.it

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mercoledì 15 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-DOMENICA 19 GIUGNO,ITALIAN MAJORS A SALSOMAGGIORE


Non perderti la gara di domenica 19 giugno presso il Salsomaggiore Golf & Thermae! Potrai goderti una gara entusiasmante, all´interno di un circolo completamente rinnovato nei servizi, immerso nel panorama delle colline emiliane. Se sarai tra i vincitori della gara, giocherai come nostro ospite il secondo Major, il 29 luglio al Gardagolf Country Club!

Ti ricordiamo che il punteggio stableford acquisito in tutte le gare della seconda e della terza stagione sarà valido anche ai fini del ranking di Green Pass Card Trophy.

La gara vedrà protagoniste Aziende di alto livello qualitativo che presenteranno i loro prodotti a tutti i presenti.

Nel dettaglio, presso l’Area Ospitalità che accoglie i giocatori al termine della gara, avremo la presenza dei seguenti marchi:

Raffele Greco che creerà un corner espositivo di scarpe da golf artigianali di altissima qualità
Ivy Oxford che allestirà un mini showroom di abbigliamento sportivo
Fructal che distribuirà ottimi succhi di frutta a tutti i partecipanti
Mottura Vini che offrirà del vino rosé a tutti
Class Editori omaggerà copie dei magazine Class, Capital e Gentleman

Artematica inoltre metterà in palio a estrazione 3 biglietti omaggio per la mostra Matisse-la seduzione di Michelangelo, in esposizione presso il Museo di Santa Giulia a Brescia fino al 26 giugno.

In premio per i vincitori della gara, raffinate ceramiche firmate Richard Ginori, create appositamente per il circuito, inoltre la gara di putting green prevede come 1° premio un weekend Charme & Relax.
FONTE:http://www.greenpassgolf.net

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martedì 14 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-I RECORD DEL TROFEO BONVICINI

In gara 300 giocatori provenienti anche dall'estero. Un evento ricco di mondanità


Montecatini, 14 giugno 2011 - Straordinario successo per l’edizione numero 21 della “Bonvicini Team Cup” che si è tenuta nell’ultimo week-end sui campi del Montecatini Golf. Una manifestazione nata assieme al circolo e che ogni anno che passa cresce in maniera esponenziale, rinnovandosi e perfezionandosi, ma mantenendo sempre i tratti che la contraddistinguono rendendolo speciale non solo per giocare uno sport che si ama. Un evento, tra l’altro, non solo di sport, ma anche di mondanità, che si è concluso con una cena con tantissimi partecipanti (tra gli ospiti anche il sindaco di Monsummano Rinaldo Vanni) e con i balli finali.

Il programma di quest’anno si è aperto sabato con il Trofeo Sun68 su 18 buche stableford a 2 categorie dove a tutti i partecipanti sono state consegnate come gadget delle polo dell’attualissimo brand Sun68. Nella prima categoria successi nel netto per Gionata Barbieri,su Willy Klinknecht e Franco Tesi, e nel lordo per Michele Capecchi, nella seconda podio più alto nel netto per Fabrizio Ciani davanti a Maurizio Cesaroni ed Ettore Del Rosso mentre premi speciali sono andati a Maria Silvia Martini (signore), Sergio Rialti (senior), Alessandro Arrigoni (nearest to the pin maschile) e Rossella Giovannini (nearest to the pin femminile).

Domenica, invece, sulla bella terrazza del circolo, dopo la messa celebrata da padre Alfredo Maria, sono state presentate tutte le squadre che al suono della sirena sono partite per una Louisiana a squadre indossando le polo consegnate da Preventi shoes alle palline offerte da Alterè Paris. Ai nastri di partenza si sono presentati 40 quartetti che hanno dato vita ad una manifestazione davvero eccezionale. Una gara questa che nasce dalla volontà della famiglia Bonvicini, ed in primis dall’amore per il circolo di Lauro Bonvicini, golfer d’eccellenza di casa, che per tutte le edizioni di questa Golf Team Cup cura l’organizzazione di tutto, dagli inviti alla cena di gala a fine gara. E particolare il successo di quest’anno visto che la Bonvicini Team Cup ha portato in tutto quasi 300 giocatori sul percorso scenario dell’evento, giocatori provenienti un po’ da tutta Italia, dalla Francia e dalla Germania. E stato così colto in pieno anche l’ obiettivo di dare alla manifestazione un carattere di internazionalità.

A salire sul gradino più alto del podio è stata la squadra composta da Stefano Terruzzi, Lando Michelagnoli, Marisa Mueller ed Eva Lothman che ha preceduto il gruppo formato da Nino Marchetti, Lazzaro Magrini, Alessandro Pucci e Franco Piattelli e quello di Claudio Montanari, Sergio Cacialli, Guido Frati ed Anacleto Martini. Ai piedi del podio la squadra formata da Nicola Mochi, Marialuisa Gianfaldoni, Alessandro Braga e Patrizia Casacci. Tanti i premi speciali assegnati. Con il Nearest to the pin 18 assegnato a Walter Viareggi e Roberta Barsotti, il driving contest 13 a Giovanni Sordi e Simona Cubeddu, il Nearest to the pin 5 ad Alessandro Ropolo e Roberta Volpini e il driving contest 9 ad Andrea Scapuzzi e Veronica Mochi.

FONTE:http://www.lanazione.it/

venerdì 10 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-Manassero, partenza super a Torino

Sul green brillano gli italiani, bene Molinari che gioca griffato Inter






TORINO
«The miracle of the italian golf», titola il sito dell’European Tour e davvero di miracolo si tratta: Francesco Molinari e Matteo Manassero, rispettivamente numero 20 e 30 del World Ranking, hanno catalizzato l’attenzione del pubblico nel primo giro del Bmw Italian Open e hanno garantito una qualità di gioco e spettacolo davvero eccezionali. Subito dei birdies, eagle alla 11 con Matteo che imbuca un approccio dal rough e Chicco dal bunker: «È stato una buca importante, mi ha dato la carica - ha detto il torinese che ha sfoggiato una maglia con il simbolo della sua squadra del cuore, l’Inter -. Fantastico tornare a giocare in casa». Hanno chiuso entrambi al 6° posto, con 66 colpi. E si preannuncia - e si spera - in un derby sul campo di casa Agnelli tutto italiano con il milanista Manassero.

Per il diciottenne di Verona una partita a fianco di due cavalli di razza, Colin Montgomerie (136° con 75 colpi) e Darren Clarke (71° con 71 colpi), che ieri non sono stati all’altezza delle aspettative e che non hanno intimorito il «rookie of the year»: «Mi sono divertito molto - ha detto Manassero - il miglior inizio della mia carriera. Darren è stato sfortunato sul green, Colin non ha espresso il suo miglior gioco».

Guidano la classifica con lo score di 64 colpi (-8) due inglesi, Chris Wood e Robert Rock: quest’ultimo ha messo a segno 5 birdies nelle 5 buche conclusive. Oggi secondo giro, passeranno il taglio i primi 65 classificati.

FONTE:http://www.lastampa.it

martedì 7 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-MANASSERO-MOLINARI E' DERBY ALL'OPEN

Da giovedì sul green del Royal Park Roveri di Fiano Torinese si disputerà il Bmw Italian Open: per la prima volta favoriti alla vittoria due giocatori italiani

 TORINO - Gli occhi del golf internazionale si rivolgono al Royal Park I Roveri di Fiano Torinese dove da giovedì a domenica si svolgerà la 68/a edizione del Bmw Italian Open. E il protagonista più atteso è Matteo Manassero, il baby fenomeno del golf azzurro, che va a caccia del titolo sul green "di casa", dopo aver conquistato da neo professionista il Castello Masters 2010 e il Malaysian Open 2011.

Manassero è uno dei favoriti per la vittoria, già oggi è stato sul percorso a osservare e provare traiettorie e buche.
Per lui si prospetta un duello tutto italiano con Francesco "Chicco" Molinari, torinese di nascita e numero 20 del ranking mondiale, che ha già vinto nel 2006 guadagnandosi la palma del più giovane vincitore dell'Open.
Matteo e Chicco, dunque, guidano il gruppo dei candidati al successo che è comunque ampio, vista la caratura tecnica del field dei partecipanti. C'è l'insidia svedese, portata da Fredrik Andersson Hed, trionfatore dell'edizione 2010, e da Alex Noren. Ma non si possono dimenticare lo scozzese Colin Montogomerie (31 titoli nell'European Tour), capitano della squadra europea vittoriosa in Ryder Cup, e i tre vice capitani.
Il nordirlandese  Darren Clarke (fresco vincitore dell'Iberdrola Open), il danese Thomas Bjorn (vincitore a febbraio del Qatar Masters) e l'irlandese Paul McGinley. Occhio anche alla rivelazione del 2001, il belga Nicolas Colsaerts, primo al China Opean, e poi a Thomas Aiken (Sudafrica), Shiv Chowrasia (India), Pablo Martin (Spagna), Raphael Jacquelin (Francia)e David Horsey (Inghilterra).

La schiera degli italiani è molto nutrita: su tutti spiccano Andrea Pavan e Lorenzo Gagli, oltre all'altro baby fenomeno, il quindicenne dilettante Domenico Geminiani.
Mercoledì 8 intanto ci sarà l'aperitivo dell'Open con l'Etihad Pro-am in cui si affronteranno squadre composte da un professionista e tre dilettanti. Tra questi ultimi saranno presenti tanti personaggi noti del mondo dello sport, dello spettacolo e anche diversi imprenditori. Scenderanno sul green dei Roveri tanti campioni del pallone - Nedved, Vialli, Shevchenko, Mauro, Massaro, Cristallini, Sclosa e Schwoch -, gli ex sciatori De Chiesa, Gros e Mair, imprenditori come Marcello Binda (Gruppo Binda), Giacomo Catano (Rcs Sport), Antonio Bulgheroni (Lindt Italia) e Mario Colombo (Colmar)


Fonte:http://www.repubblica.it

VIAGGI&WEEKEND-GLI OPEN SUL GREEN PIU' BELLO

Un campo da Open»: Matteo Manassero, numero 30 al mondo, ha definito così il Royal Park I Roveri della Mandria che da giovedì ospita il Bmw Italian Open, la nostra massima manifestazione di golf, torneo dell'European Tour da 1.500 euro di montepremi. «Fantastico, anche adesso che ho girato il mondo continuo a dire che è perfetto per i grandi eventi. E’ un campo che mi piace molto, è tecnicamente impegnativo, conta tenere la palla in gioco. Ho ottime intenzioni».

L’occasione per gli appassionati e per i curiosi è di quelle ghiotte: vedere all’opera il numero 20 del ranking mondiale, Francesco Molinari, il «rookie of the year» Matteo Manassero sfidare i grandi campioni d’Europa e nello stesso tempo per visitare il campo più bello d’Italia. Già, perchè il «Mondo del golf», costola italiana della celebre rivista americana «Golf Digest», attraverso una giuria preposta, ha incoronato propio le 18 buche a firma di Robert Trent Jones, immerse nel Parco de La Mandria come le più belle del nostro paese.

«Sono stati premiati dagli esperti della giuria, giornalisti e giocatori scratch, i percorsi che più hanno saputo adeguarsi ai tempi - spiega il direttore del mensile, Fulvio Golob -. Il caso classico è il percorso che ospita il Masters, in America, che come il Royal Park in Italia per ospitare grandi manifestazioni deve continuare a fare interventi per conservare il campo ad altissimo livello. L’investimento in manutenzione del Royal Park è un caso unico in Italia».

«Inoltre - conclude Golob - c’è un altro elemento da considerare: ospitare l’Open d’Italia ha fatto guadagnare terreno al circolo nella voce “tradizione”, uno dei sette criteri di giudizio. Gli altri criteri di valutazione sono: valore dei colpi, difficoltà, equilibrio nel disegno, impressione nella memoria, estetica, manutenzione».

FONTE:http://www.lastampa.it

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lunedì 6 giugno 2011

VIAGGI&WEEKEND-ALBARELLA 3 LUGLIO 2011


Nei mesi più caldi il Golden Green Trophy sarà ospitato dai campi di Albarella e Jesolo.
Albarella è una rinomata località turistica situata nel parco regionale del delta del Po. Oltre ad essere il posto ideale per uma bella vacanza in famiglia o con gli amici, Albarella è dotata di numerosi impianti sportivi tra cui le bellissime diciotto buche che costituiscono il campo da golf.
Il percorso si estende su 70 ettari di terreno e prevede una lunghezza di 6.120 metri, caratterizzato da una serie di ostacoli d'acqua e di sabbia che mettono in grande difficoltà la perizia dei giocatori con dune e laghi. Anche il vento spesso risulta essere una difficoltà in più per il giocatore, poichè la traiettoria della pallina è compromnessa, ma il più delle volte la voce del vento si fa sentire con le onde che si infrangono sulla spiaggia che costeggia gran parte del campo. Il progettista, pur rispettando l'andamento pianeggiante del terreno, ha saputo renderlo ostico e divertente grazie a green molto dedicati e bunker da cui avrete più di qualche difficoltà ad uscirne. La cosa più insolita che vi lascerà di stucco, non appena avrete valicato la soglia della club house, è la rigogliosa fauna che popola il percorso. Non di rado vi capiterà di poter ammirare bellissimi daini che brucano tranquillamente nei pressi del green. Al termine della gara per mettersi in forma velocemente niente di meglio che fermarsi alla premiazione sulla terrazza panoramica della Club House che si affaccia sul campo pratica e sul grande putting gren.
L'Albarella Golf Club ha ospitato in questi anni varie manifestazioni di prestigio, come l'Open Internazionale d'Italia e il "5° BMW Ladies Open", che ha visto, anche grazie al montepremi particolarmente ricco, la presenza delle migliori giocatrici a livello internazionale, ha ospitato 17 edizioni del torneo PGAI, con la partecipazione dei più famosi professionisti italiani e nel 1998 anche una delle sei tappe italiane del Challenge Tour.
Da marzo a dicembre le gare riscuotono popolarità e successo ai limiti della capienza ospitando circuiti e relative finali nazionali tra i più prestigiosi.
E' sede ideale per incontri di allenamento per professionisti e dilettanti. Ha ospitato i centri estivi Federali per ragazzi, i corsi per i brevetti giovanili clinics e corsi per avanzati e per principianti, anche nelle stagioni primaverili e autunnali.
La particolarità dell'Albarella Golf Club è questa: si può giocare sempre, tutto l'anno. Tutto questo non intaccherà la vostra concentrazione, ma sarà una sorpresa che renderà assai più piacevole il vostro soggiorno ad Albarella.

Fonte: Golden Green Trophy (11^ edizione - 2011)

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